Ferragosto nel Museo di Arti e Mestieri “Pietro Lazzarini”

Panir 01 Zisten

Pianoro (Bologna)

Martedì 15 agosto a Pianoro Nuova, in concomitanza con la “Antica Fiera di Pianoro”, conosciuta anche come “Fiera dell’Assunta”, ci sarà l’apertura straordinaria, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, del piccolo ma interessante Museo di Arti e Mestieri “Pietro Lazzarini” di via del Gualando 2. Dalle 16.30 ci sarà una rievocazione dei procedimenti per ottenere steli di paglia adatti all’intreccio, trebbiatura a mano sulla pietra di varie qualità di cereali, trebbiatura con la correggia (la zèrcia). Poi per “Dai vimini al cesto”, dimostrazione di intreccio di varie fibre vegetali, esposizione di manufatti e proiezione del documentario filmato “Panir e zisten” prodotto dal museo come il precedente “La trazza”. Infine, per il piacere di stare insieme in un giorno di festa, non mancherà una fetta di cocomero dolce e rosso.

Per definizione un museo è una raccolta, pubblica o privata, di oggetti o documenti relativi all’arte, alla cultura, alla scienza o alla tecnica. A Pianoro ce n’è invece uno – in un’ex edificio agricolo ristrutturato dal Comune di Pianoro – pieno di iniziative e di produzione culturale. Qui i norcini hanno più volte disfatto un maiale per farne salsicce, coppa, pancetta e lardo andati a ruba, vi si è impastato il pane poi cotto in un forno a legna, vi si è pigiata l’uva, fatto cesti e trecce di paglia. E tanti hanno partecipato anche alle veglie nell’ex stalla a lume di candela per ascoltare storie e favole raccontate dallo scrittore Adriano Simoncini, e di tanti appassionati della cultura locale, in lingua e in dialetto.

Come le trecciatrici molti altri artigiani potrebbero entrare nel museo e realizzare i loro manufatti o esercitare vari mestieri e professioni. Il museo possiede molte centinaia di attrezzi divisi per mestiere come botteghe artigianali. C’è quella del sarto, del calzolaio, del barbiere, del cappellaio, del falegname, del fabbro, e via elencando. C’è anche un alloggio arredato e cucina attrezzata di tegami di una volta.

Inaugurato il 17 marzo 2007 il museo, diretto da Maurizia Lazzarini, è gestito dall’associazione culturale “Territorio e civiltà dei mestieri” e offre un supporto didattico oltre a occasioni per riscoprire le identità del territorio e per promuovere attività culturali e artistiche. La sala eventi, in quello che fu il fienile, ospita presentazioni di libri, dibattiti, mostre, concerti, conferenze e iniziative culturali varie. Per info e programmi: 051-776927 (museo); 051-6529105 (Comune Pianoro); info@museodiartiemestieri.it; www.museodiartiemestieri.it.

Giancarlo Fabbri

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Giornalista freelance
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