Domenica tutti a fare il tifo per il Pianoro Cricket Club

Parisi 02 Roncarati

Tra Parisi e Roncarati la Tecnessenze Pianoro Cricket Club sette anni fa con l’ultimo scudetto.

Pianoro (Bologna)

Domenica 23 luglio, alle 12 sull’Oval di via Amendola (Fondovalle Savena), si invita tutti a fare il tifo per il Pianoro Cricket Club che si giocherà la finalissima per lo scudetto tricolore contro il Kingsgrove di Milano. Una gara che consentirebbe al Pianoro di aggiudicarsi il 15° titolo di campione d’Italia, dopo sette anni di calvario, e senza uno sponsor dopo la rinuncia della Tecnessenze col cambio di proprietà.

Ad assistere all’incontro tra quadre di alto livello: il Pianoro con 184 punti e il Kingsgrove con 182 punti in classifica non si spende nulla, anche la tribuna è gratuita, e si prospetta una gara spettacolare. Che si ami di più il calcio, il tennis, il ciclismo o il golf, tanto per citare altre discipline sportive, fare il tifo per la squadra di casa è quasi un dovere vista l’importanza dell’incontro. Senza contare, col 15° scudetto sulle maglie, la speranza di trovare a Pianoro, e non solo, uno sponsor. Infatti tolto dalle maglie il nome Tecnessenze, prima garantito dall’ex patron Gianfranco Roncarati fino alla cessione dell’azienda, finora la società presieduta da Arcido (Arcy) Parisi si è autofinanziata.

Tutti, dal presidente e fondatore agli atleti maggiorenni, passando per genitori, tecnici e sostenitori, si sono pagati divise, attrezzi e trasferte per tutte le squadre attuali: under 13, 15, 17, 19 e serie A oltre alle indispensabili continue manutenzioni dell’Oval di Rastignano abilitato dalla federazione internazionale cricket per i campionati mondiali.

Quello del cricket è uno dei tanti sport, cosiddetti minori, di cui quasi mai si occupano i media. E ci si dimentica che è uno dei più praticati al mondo anche se in Italia non è conosciuto come in molti paesi del Commonwealth. E in pratica il baseball e il softball, più conosciuti, importati dalle truppe americane durante e dopo la seconda guerra mondiale, non sono altro che una versione moderna del più britannico cricket. Il gioco è praticato su un campo erboso pianeggiante, detto “ovale”, con al centro un rettangolo lungo circa 20 metri e largo 2. Al centro dei due lati più corti del rettangolo centrale ci sono due castelletti (wicket) formati da tre bastoni infissi nel terreno con sopra, in equilibrio precario, due corti cilindri di legno orizzontali. Prendono parte al gioco due squadre di 11 giocatori ciascuna che si alternano in attacco e in difesa. Spiegare l’azione del gioco in poche parole è piuttosto difficile ma se qualcuno è interessato a questo sport o a vedere le partite domenica avrà modo di vedere una gara che vale lo scudetto di campioni d’Italia. Ragione in più per assistervi e gridare “Forza Pianoro” anche se non si sa cosa sono innings, pitch, wicket, fielder, bat, run, overs, eccetera, è importante anche per Pianoro. Ah, dimenticavo. Il Pianoro Cricket Club, vincitore anche di due Coppe Italia e di un titolo europeo, a metà campionato poco più di un mese fa era ultimo in classifica. Meditate gente, e fate il tifo.

Giancarlo Fabbri

Annunci

Informazioni su savenaidice

Giornalista freelance
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...