Cambia il sistema ma le discariche non diminuiscono 2a puntata

Colonnina 03 Olio

Pianoro (Bologna)

Come volevasi dimostrare, modo di dire solitamente posto al termine di una espressione matematica per ribadire la validità di un teorema, stavolta lo scrivo all’inizio. Ossia che è possibile migliorare tutto, mediando tra le esigenze della collettività e quelle dei singoli, ma ci sarà sempre chi non segue le regole per ignoranza, disinformazione, maleducazione, ribellione, disprezzo verso gli altri, eccetera.

Alla fine di giugno avevo notato che Hera e il Comune di Pianoro avevano avviato un nuovo sistema di raccolta degli oli alimentari usati in cucina. E a Rastignano (parcheggio Conad) e a Pianoro (parcheggi Ecu e Coop) erano stati posizionati i nuovi contenitori. Armadietti che consentono di conferire l’olio usato, e lo strutto, “a freddo in bottiglie di plastica ben chiuse” con “diametro massimo 18 centimetri”.

Sistema che, a mio parere, allevia gli utenti dal fastidio di versare l’olio nel bidone giallo, nel frattempo eliminato, e di trovare il cestino (quasi sempre stracolmo) dove conferire il contenitore usato. E’ infatti sufficiente usare una bottiglia da acqua minerale, anche da due litri, per conferire olio e plastica in un colpo solo. Infatti non c’è famiglia che non beva acqua minerale liscia o gassata. Sistema che dovrebbe eliminare a terra, d’attorno, le distese di bottiglie di ogni tipo, bidoni, taniche e lattine con spesso il fusto giallo ancora vuoto. E avevo già il pensiero che tali signori o signore, per usare un eufemismo, che hanno evitato il disturbo di versare l’olio nel bidone giallo, continueranno a depositare contenitori grandi accanto alle nuove cabine ad armadio.

Lo dimostra la fotografia scattata a Rastignano, pochi giorni dopo la scomparsa del fusto giallo, con contenitori di plastica, ma da cinque litri, a terra. Una quantità “industriale” di olio, malamente “conferita” in una sola volta, che fa ritenere il “donatore” titolare o dipendente di una friggitoria o di un esercizio di ristorazione. Sinceramente non mi sembra che l’informazione sul nuovo sistema sia stato capillare. Ma chi ha ricevuto il volantino, che annuncia il servizio, vi ha letto che “il mancato rispetto potrebbe comportare sanzioni amministrative”.

Col “potrebbe comportare” che dovrebbe, per mantenere l’imperfetto, essere modificato in “sarà sanzionato”. Ma visto che nessuno sanziona nemmeno le auto parcheggiate contromano sarà difficile che venga multato un utente incivile che abbandona i rifiuti lungo le strade. Restando sull’argomento olio, sono tantissimi quelli che continuano a versarlo nel lavello della cucina. Oltre a rapprendersi nelle tubature, col rischio di otturarle, l’olio immesso nelle fognature, o nei pozzetti, avvelena l’ambiente. Un po’ come tagliare il ramo dove si è seduti.

Giancarlo Fabbri

Annunci

Informazioni su savenaidice

Giornalista freelance
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...