Domenica alla mostra museo … ma a Claterna c’era il mare?

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Ozzano (Bologna)

Sappiamo bene che a Claterna, città romana tra Bononia e Forum Cornelii, non c’era il mare. Eppure molti anni fa, in occasione di scavi archeologici, da una zolla di terra rivide la luce dopo molti secoli un piccolo delfino di bronzo. Lo stesso che oggi è il logo simbolico dell’associazione “Civitas Claterna” che da un decennio conduce scavi e studi sulla città scomparsa sotto i campi a Maggio di Ozzano.
Come mai un delfino all’incrocio tra la via Emilia e il Quaderna? Per saperlo occorre ritrovarsi alle 16 di domenica 19 aprile alla mostra “Museo della romana Claterna”, nel palazzo della cultura di Ozzano, in piazza Allende 18. Qui dopo una breve conferenza dell’archeologa Sara Rossi ci sarà una visita guidata tematica, con ingresso gratuito.
L’interessante mostra museo della città romana di Claterna espone una selezione di reperti rinvenuti nel corso degli scavi effettuati nel sito antico fra la fine dell’800 e gli anni ’60 del ‘900. Il ricco apparato didascalico guida il visitatore alla scoperta della storia e della forma della città, un caso esemplare per l’ottimo stato di conservazione. E domenica sarà l’occasione per conoscere il significato che aveva quel delfino, mammifero marino che ha sempre affascinato l’uomo e più volte riprodotto nell’iconografia, in epoca augustea.
La visita è stata infatti organizzata per ricordare il bimillenario della morte di Ottaviano Augusto che dopo decenni di guerre civili, restituì la pace ai Romani, dando una nuova organizzazione al loro mondo e introducendo un nuovo modo di fare cultura. Ultimo appuntamento della serie il 16 maggio con visite serali alle 21, 22 e 23. Per info e prenotazioni: 338-2746059 (Sara Rossi); http://www.civitasclaterna.org.
La visita guidata gratuita rientra infatti nell’ambito di un ciclo mensile “Scoprire Claterna. Piccole e grandi storie di una città romana” già proposto con successo negli anni scorsi. Come i precedenti questo nuovo appuntamento invita chi ama l’archeologia, la storia e la cultura a conoscere più da vicino usi e costumi e alcuni dei protagonisti della vita della città antica, come gli imperatori o le loro mogli che, pur dalla capitale Roma, hanno lasciato un segno indelebile in ogni città dell’Impero. O come artigiani, mercanti, contadini, uomini e donne che ogni giorno animavano le strade del centro urbano di Claterna.

Giancarlo Fabbri

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Giornalista freelance
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