Sabato al Museo la “signorina per le rime” Martina Lelli

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Pianoro (Bologna)

Dopo aver vinto con le sue poesie vari premi letterari nazionali, oltre ad alcuni riconoscimenti, la giovane Martina Lelli le ha raccolte in un libro, dall’inchiostro ancora fresco, a titolo “Mosaico… di emozioni. Volumetto che la giovane poetessa presenterà dalle 16.30 di sabato 27 settembre, con ingresso libero, nella sala eventi del Museo di Arti e Mestieri “Pietro Lazzarini” di Pianoro in via del Gualando 2. Ospite d’onore e madrina della presentazione sarà la poetessa italo francese Maria Salamone con letture dei testi poetici affidate anche ad Adriano Simoncini e ad Alessandra Maltoni.
Martina Lelli, pianorese nata a Bologna il 16 giugno 1994, scrive poesie sin dall’età di nove anni tanto fa farsi affibbiare il soprannome “signorina per le rime”. Crescendo ha poi continuato a coltivare la sua passione letteraria pur facendo studi tecnico-economici con diploma al liceo scientifico “Manzoni” di Bologna poi frequentando corsi di “Economia Management e Statistica” all’Alma Mater bolognese.
A Pianoro è andata a podio per tre volte al torneo letterario “Giochi Floreali” (2005, 2007, 2009), nella sezione poesie, aggiudicandosi due volte il secondo premio e una volta il primo. Nel dicembre 2013 si è classificata settima, sui dieci premiati, al concorso nazionale “Poesia al Bar” di Ravenna. Nel maggio 2014 ha vinto il “Premio speciale giovani” al concorso nazionale “Città di Corridonia”, in provincia di Macerata, e nel giugno del 2014 è arrivata decima nella classifica dei premiati della sesta edizione del concorso nazionale “PoetiInSanremo – Omaggio ad Angelo Barile”, organizzato nell’omonima città ligure. La giovane poetessa pianorese partecipa anche alla vita del periodico d’informazione, attualità e cultura di Pianoro, “L’Idea”, dove è stato possibile leggere alcuni suoi articoli; fino al nuovo libro “Mosaico… di emozioni” che è la sua prima, felice, esperienza editoriale.
Nella stessa sala eventi, sabato e domenica dalle 16 alle 19, sarà ancora possibile ammirare le foto di Sara Colombazzi: “Lasciatele lavorare. Donne nel mondo del lavoro”.
E domenica 28 settembre, al museo, ultimo appuntamento del progetto culturale intercomunale “Qui è un’altra storia… ricamo a treccia e ricamo estense”. Una giornata di laboratori, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, dedicata alle arti del merletto e del ricamo insieme a Cristina Notore, Paola Paglierani ed Elisabetta Holzer. Poi, alle 17.45, la conferenza “Coperte e ornamenti per buoi: le origini del ricamo a treccia”, a cura di Bianca Rosa Bellomo, con esposizione di libri che argomentano l’evoluzione dal ricamo al merletto. Per informazioni: 051.776927; 051.6529105 (Comune); info@museodiartiemestieri.it.

Giancarlo Fabbri

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Giornalista freelance
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