Giochi di strada, domenica 27, al Museo di Arti e Mestieri

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Armando Borelli in una delle sue tante partecipazioni alla Festa Contadina a Marano di Castenaso 

Pianoro (Bologna) 

Domenica 27 aprile, dalle 16 alle 19.30, al Museo di Arti e Mestieri di Pianoro (Bologna), in via Gualando 2, tornano “I giochi di strada” che una volta davano spazio alla fantasia e alla creatività di bambini e ragazzi. E in questa occasione festosa bambini, ragazzi, genitori e nonni (ovviamente maschi e femmine) sono tutti invitati a cimentarsi di nuovo nei giochi di una volta con fionde, tirini, cerbottane, archi, fucili ad elastico, o in altri di destrezza. I bambini potranno poi sfidare la fortuna cercando di colpire, bendati, la pentolaccia, mentre i più grandi si potranno divertire con gare di zacâgn (piastrelle di sasso), tiro alla fune e corsa nei sacchi. Attorno alle 19 ci saranno premi per i vincitori e una merenda contadina per tutti i partecipanti.
L’evento intende avvicinare i giovani a un mondo vitale, forse minore ma non meno significativo, della cultura popolare. Un mondo fatto di giochi e giocattoli in cui i bambini erano i protagonisti; spesso essi stessi ne erano costruttori e, a volte, inventori con nuove varianti di attrezzi già utilizzati dai bimbi anche in epoche antiche. Infatti in passato, fino agli anni del boom economico, ben poche famiglie potevano permettersi di acquistare giocattoli per i propri bimbi. Da qui la necessità di doverseli costruire utilizzando quasi sempre materiali di recupero. E cogliamo l’occasione di ricordare un ragazzo d’altri tempi che per tutta la sua vita ha creato, collezionato e insegnato a bambini e ragazzi a costruire i giochi di una volta: Armando Borelli.
«Quando incontrai per la prima volta Borelli, e i suoi giocattoli, rimasi incantato. Ricordi d’infanzia sepolti nella memoria si materializzarono davanti ai miei occhi: il cerchio, il tirino, lo schioppetto, la fieba… e il volto di Armando Borelli mi parve noto, antico». Parole dello scrittore Adriano Simoncini come incipit alla presentazione del libro di Anna Busacchi: “Alla ricerca dei giochi perduti” (Cappelli, 1992) con illustrazioni di Massimo Borelli, figlio dell’indimenticato Armando che ha donato parte della sua collezione al museo pianorese.
Per info: 051.776927; 051.6529105; info@museodiartiemestieri.it; http://www.museodiartiemestieri.it; facebook.com/museodiartiemestieri.

Giancarlo Fabbri

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