Comunità Solare Locale: finalmente si parte

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Il professor Leonardo Setti e il volantino di presentazione delle comunità solari locali 

Ozzano – San Lazzaro (Bologna) 

Dopo anni di assemblee informative, e di iniziative sperimentali, parte finalmente una Comunità Solare Locale che vede insieme i confinanti comuni di Ozzano e San Lazzaro e i rispettivi comitati cittadini. Due nuove comunità solari locali che si affiancano a quelle di Casalecchio, Medicina, Sasso Marconi e Zola Predosa frutto del grande impegno del professor Leonardo Setti, del Dipartimento di chimica industriale dell’Università di Bologna. Docente che ricordo a proporre, ben oltre un lustro fa, iniziative di Condominio Fotovoltaico a Castenaso.
Ma anche di associazioni ambientaliste locali che hanno puntato il campo di azione sul vivere sostenibile, con le energie rinnovabili, come la Comunità Energetica (che ha realizzato un impianto fotovoltaico sulle scuole “Fantini” alla Mura San Carlo) e San Lazzaro in Transizione; movimento che si rifà alle intuizioni del britannico Rob Hopkins su un futuro senza energie fossili destinate ad esaurirsi.
Nel concreto le comunità solari locali sono associazioni di cittadini che producono e risparmiano energia, utilizzando gli incentivi statali o regionali, e fiscali, preservando l’ambiente per sé e per i propri figli. Oltre a rispondere all’impegno della Comunità Europea, e a cascata di Italia, Regione e comuni, di produrre solo energie rinnovabili entro il 2050. Chiunque può aderire associandosi trovando anche un sostegno tecnico per ridurre i propri consumi di energia e gas con semplici accorgimenti; per avere sconti sull’acquisto di beni a minor consumo energetico. Per poi poter fare anche un investimento a medio periodo acquistando lotti di impianti fotovoltaici realizzati dalla comunità.
Per l’adesione bisogna rivolgersi agli sportelli della Comunità Solare dei rispettivi municipi aperti, a Ozzano, il lunedì dalle 15.30 alle 18 e, a San Lazzaro, il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 e il sabato dalle 11 alle 12.15. Per diventare soci ordinari, quota iniziale 10 euro poi 15 euro l’anno, bisogna presentarsi con un documento d’identità; per essere soci sostenitori presentarsi anche con le bollette di luce e gas con un contributo stimabile dai 20 ai 120; per diventare produttore di energie rinnovabili, godendo degli sgravi in Conto Energia, dovrà dare un contributo iniziale pari al numero di quote di fotovoltaico acquisite. In tal modo invece di mettere soldi, improduttivi, sotto il mattone o nel materasso, li si mette a produrre direttamente sotto la luce del sole.

Giancarlo Fabbri

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Giornalista freelance
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