Ultimi giorni per il concorso d’arte “Cesarino Chili”

 

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L’artista e maestro maranese Cesarino Chili in occasione di una sua mostra personale

Castenaso (Bologna)

Ultimi giorni per poter partecipare al concorso d’arti visive “Città di Castenaso” dedicato alla memoria dell’artista e maestro maranese Cesarino Chili”. Concorso che era già stato annunciato, in marzo, dall’assessore alla cultura di Castenaso (Bologna), Giorgio Tonelli, all’inaugurazione di una mostra per ricordare l’artista scomparso lo scorso 30 ottobre. Le opere possono essere consegnate alla Biblioteca comunale Casa Bondi, in via XXI ottobre 7, dal 2 al 7 settembre il sabato dalle 10 alle 12 e dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.
Per informazioni: Biblioteca, 051.788025; Pro Loco, 051.6049134; http://www.comune.castenaso.bo.it (sito dove è possibile scaricare il bando). In premio ci sono 500 euro, e segnalazione per una mostra personale, per il primo; 200 euro per il secondo e 100 per il terzo classificato. Premi speciali per opere di giovani artisti tra 9 e 15 anni e per opere sul tema “Castenaso e il suo territorio: storia, cultura e paesaggio”.
Le opere partecipanti saranno esposte nella Sala di Consiglio del municipio in occasione della “Festa dell’uva”, dal 13 al 16 settembre, e a Marano, il 21 e 22 settembre, nel centro culturale “La Scuola” in occasione della “Festa contadina”. La premiazione degli artisti vincitori e dei segnalati è prevista per le 17.30 di sabato 14 settembre.
Il concorso a tema libero, aperto alle varie tecniche pittoriche, è stato organizzato dall’associazione “Frazione Viva”, dal circolo “La Stalla”, dal Gruppo pittura di Marano e dalla famiglia Chili, con il patrocinio di Pro Loco, Comune, Provincia, Regione.
Cesarino Chili, un personaggio a Marano dove viveva con la moglie Fidenza e il nipote Riccardo. Tanti lo conoscevano come capomastro edile poi lo hanno visto maestro, artista del pennello quando tenne la prima esposizione a Castenaso. Furono infatti molti i ragazzi che dopo gli chiesero di insegnare loro a dipingere e così, nel 1989, nella saletta comunale di Marano, in piazza Mandini, nacque una scuola di pittura, «un po’ alla don Milani – riferiva Fabio Pellizotti che ne prosegue l’attività – dove si condividevano i colori e la matita. Un personaggio, nato il 9 luglio del 1927, che fu dunque al fianco dei suoi giovani allievi artisti, come volontario, fino quasi alla fine dei suoi 85 anni». 

Giancarlo Fabbri,

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Informazioni su savenaidice

Giornalista freelance
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