Tariffe Tper urbane e suburbane, due pesi e due misure?

 

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Bologna e provincia 

Dallo scorso 19 agosto il costo del biglietto dell’autobus è passato da 1,20 a 1,30 centesimi con validità aumentata, da 60 a 75 minuti, che favorisce solo chi utilizza l’autobus nell’area urbana bolognese. Per gli utenti che utilizzano le linee suburbane, come la linea Tper 96 di Pianoro, al danno del costo in più si unisce la beffa; ovvero si ripete perché gli utenti erano già beffati anche prima con la validità di un’ora. Infatti sulle tariffe urbane e quelle suburbane sono in vigore due pesi e due misure con, quindi, gravi ingiustizie a carico degli utenti delle linee esterne siano esse suburbane che extraurbane.
Per fare un esempio chi sale su un autobus del servizio urbano può salire e scendere da un mezzo all’altro, fino al 75esimo minuto di validità del biglietto, prendendo anche un autobus di ritorno sulla stessa linea. Quello che poi non viene reso noto è che in estate il biglietto di corsa urbana, a Bologna, ha una validità di ben 90 minuti.
Per quanto invece riguarda le linee suburbane, ed extraurbane, vale invece un tariffario con biglietti singoli o multicorse “a zone”. Ticket che nella loro validità temporale di 75 minuti consentono solo un viaggio di lunghezza pari al numero di zone pagato, a partire da quella in cui sono stati convalidati. Ma poi però, come descritto nel tariffario Tper “Mi Muovo”, «tali biglietti e titoli di viaggio multicorse a zone non consentono (comunque, ndr) spostamenti di andata e ritorno».
Chi prende un biglietto zona uno per andare da Rastignano a Pianoro Nuovo (sette chilometri con durata della corsa di circa dieci minuti), pagato per una validità di 75 minuti, non può tornare a Rastignano, anche se gli resta un’ora di validità. Ma deve prenderne un altro per la corsa di ritorno di pochi minuti. Il risultato è che un utente di città paga 1.30 euro per 75 minuti (90 d’estate), chi va da Rastignano a Pianoro, e ritorno, deve purtroppo pagarne 2,60 (1,30+1,30).
Chi non ha biglietti singoli ma multicorse è ulteriormente penalizzato perché nella corsa di ritorno la macchinetta non gli timbra il ticket finché non è scaduta la sua validità di 75 minuti. Per tempi brevi di andata e ritorno deve quindi avere sempre con sé due biglietti singoli, o un singolo e un multicorse, o due multicorse, altrimenti in caso di controlli prende la multa. Non è forse un’ingiustizia anche troppo evidente e soltanto per le linee suburbane ed extraurbane?

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Giornalista freelance
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