Con Crew for Africa per una scuola per Gibuti

 

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Alunne della scuola “Miriam” di Balbalà a Gibuti

San Lazzaro (Bologna) 

Al Centro Europa Uno Aics di San Lazzaro (Bologna), alla Cicogna in via Emilia 297, la solidarietà è di casa; e lo dimostrano le tante attività benefiche promosse negli ultimi anni. L’anno scorso ci sono state iniziative a favore dei territori colpiti dal terremoto e quelle a sostegno dell’ospedale italiano di Balbalà nella repubblica africana di Gibuti.
Iniziativa, quest’ultima, che sarà replicata il prossimo 28 settembre, sempre assieme all’associazione benefica Crew for Africa onlus, con l’obiettivo di dare una vera scuola alla baraccopoli di Balbalà. Una piccola scuola, “Miriam”, c’è già ma fatta di lamiere e compensato. La tengono in vita alcuni insegnanti, che danno un’istruzione di base a 300 bambini del quartiere con un’età compresa tra i 5 e i 13 anni. Non vi sono servizi igienici e l’acqua viene portata in taniche di plastica.
Lo scopo del nuovo progetto di Crew for Africa, con Centro Europa Uno e Polisportiva Paolo Poggi Aics, a titolo “A ogni bimbo un banco”, è infatti quello di edificare una nuova scuola, in muratura e a due piani, su un terreno già acquistato per tale scopo. L’appuntamento del 28 settembre, con patrocinio comunale, sarà una vera festa con concerto dei “Vocalive”, cena con buffet solidale e mercatino etnico, sperando nella partecipazione di soci, amici e sostenitori per dare un sostegno concreto alla costruzione della scuola. Il contributo richiesto è di 12 euro con prenotazione obbligatoria allo 051.6257007.
L’onlus Crew for Africa (www.crewforafrica.org), nasce dalla volontà di alcuni piloti, hostess e steward italiani, di aiutare le popolazioni povere del Corno d’Africa. Gibuti è uno Stato dell’Africa Orientale, sul Mar Rosso, che confina con l’Eritrea, l’Etiopia e la Somalia. Balbalà è una baraccopoli di 200.000 abitanti, alla periferia di Gibuti città, con condizioni di vita al limite della sopravvivenza.
All’interno della baraccopoli dal 1988 opera un ospedale italiano, nato come pediatrico, che oggi é un centro di riferimento per gli abitanti dei villaggi vicini. La serata è poi l’occasione per conoscere i progetti di Crew for Africa (Equipaggio per l’Africa, tradotto dall’inglese) per la solidarietà fra i popoli e la cooperazione internazionale. Tra gli obiettivi, col sostegno del Centro Europa Uno e della Polisportiva Paolo Poggi Aics, quelli di combattere la malnutrizione infantile, le difficili condizioni igieniche e sanitarie, e l’analfabetismo.

Giancarlo Fabbri

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Giornalista freelance
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