Al via le visite estive gratuite agli scavi di Claterna

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Ozzano (Bologna)

Con l’estate nella frazione Maggio di Ozzano, sulla via Emilia, per il settimo anno di seguito, sono tornati i fine settimana di visite gratuite agli scavi su Claterna per scoprire le ultime novità sull’antica città romana. Il sabato pomeriggio, alle 16, e la domenica alle 10, nei giorni 22 e 30 giugno e 6, 14, 20 e 28 luglio sarà possibile visitare gli scavi guidati dagli archeologi e dai volontari dell’associazione “Civitas Claterna” che dall’estate 2005 lavorano nell’area archeologica sotto la direzione della Soprintendenza. Le visite sono tutte gratuite ma con prenotazione obbligatoria al 347-7597112 entro le 12 del sabato.
Il ritrovo è al civico 482 della consolare Emilia, la casa gialla a destra andando verso Imola, con ampia possibilità di parcheggiare. Il sito è raggiungibile in autobus con le linee ex Atc Tper 94 (il sabato) e Tper 101 (sia il sabato sia la domenica). Si raccomanda un abbigliamento sportivo, con scarpe da trekking e cappello per proteggersi dal sole, e comunque in caso di maltempo, la visita è da considerarsi annullata.
Nata nel II secolo a.C. e abbandonata intorno al V-VI secolo d.C., ma non se ne conoscono le ragioni, Claterna ha rappresentato la principale realtà municipale, territoriale e amministrativa, fra Bononia (Bologna) e Forum Cornelii (Imola), durante l’età romana. Qui a Maggio da sette anni “Civitas Claterna”, formata da Comune, industrie Ima e Gruppo Città di Claterna, sta portando avanti un’ampia serie di iniziative che permettono al pubblico di venire contatto con gli scavi.
Sarà perciò visitabile l’area di scavo a nord e a fianco della consolare Aemilia, che era il decumano massimo della città, nei pressi dove si incrociava col cardo massimo. Sito che sta restituendo uno spaccato di 800 anni di storia della città: dalla pavimentazione in cocciopesto di una domus repubblicana all’officina di un fabbro che fino al VI secolo d.C. preparava e vendeva i suoi prodotti direttamente sulla via Emilia.
I visitatori saranno accompagnati a vedere anche le pavimentazioni a mosaico e cocciopesto di una domus costruita a sud della via Emilia a partire dal I secolo a.C. e la cui storia si è protratta per tutto l’arco di vita della città antica. Con le pavimentazioni che sono state restaurate e infine protette da un’apposita copertura, che ne consentirà nel tempo la conservazione e la visibilità da parte di appassionati ed esperti. Per informazioni: 347-7597112; http://www.civitasclaterna.org.

Giancarlo Fabbri

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Giornalista freelance
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