Giuliano Bugani a Palazzo Pepoli e con un romanzo sul web

Immagine

Ozzano Emilia (Bologna)

Dopo varie proiezioni in varie città italiane il documentario “La mia Bandiera. La Resistenza al femminile”, di Giuliano Bugani e Salvo Lucchese, dal 4 giugno sarà in mostra nel Museo della Storia di Bologna, a Palazzo Pepoli, in via Castiglione 8 a Bologna. Il filmato, prodotto dalla Elefant Film, è stato realizzato con il contributo della Fondazione Carisbo, e dell’Anpi di Bologna, Parma e Piacenza; col patrocinio di: Comune di Bologna, Istituto Storico “Parri”, Isrebo, altri istituti sulla storia della Resistenza e delle Anpi emiliane e romagnole. Nel 2011 il documentario era stato acquistato anche da RaiNews24.
Il titolo del film è ispirato al nome della partigiana Irma Bandiera, uccisa dai fascisti il 14 agosto 1944, a Bologna, dopo una settimana di torture. Il progetto – nato da un’idea di Giuliano Bugani, operaio, poeta, scrittore, documentarista e giornalista ozzanese – è stato realizzato con Salvo Lucchese direttore della fotografia e regista, con interviste a partigiane della nostra regione, vuole fare chiarezza su una parte della storia che gli storici hanno però evitato di considerare. Partigiane si, ma anche, madri, figlie, sorelle, staffette. Erano donne.
E proprio da pochi giorni è in vendita on line il nuovo romanzo del poliedrico Giuliano Bugani: “Morta è la notte”. Uno splatter senza limiti, sconvolgente, edito da GZ Editori, acquistabile sul sito internet http://www.bookrepublic.it/book/9788898376025-morta-e-la-notte.
«“Morta è la notte”, anticipa Bugani, è una storia nera ambientata in una Bologna futura, ma non troppo, nella quale la miseria politica e sociale porta un giovane alienato mentale a compiere omicidi violenti per “ripulire la città”. Uno splatter esoterico attraverso la follia del giovane omicida in una Bologna sommersa nel buio perenne dovuto all’inquinamento globale, oscurità che aiuta il giovane a compiere la sua “pulizia”. A legare ogni situazione un romanzo autobiografico, di una prostituta, che il giovane legge prima di compiere i suoi delitti. Un romanzo nel romanzo che guida la mente folle di un giovane e di un’ex prostituta, forse legati da venature diaboliche ed esoteriche».

Giancarlo Fabbri

Annunci

Informazioni su savenaidice

Giornalista freelance
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...