Raccolta firme contro… la sporcizia

Immagine

La telecamera indicata dalle frecce e la bellezza dell’isola ecologica (o discarica)

Pianoro (Bologna)

Stando ad antichi modi di dire non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire; ma, anche, non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere. Così, per far aprire gli occhi a chi di dovere, alcuni residenti e imprenditori commerciali di Rastignano, frazione di Pianoro al confine con Bologna, hanno attivato una raccolta di firme da allegare a una richiesta di incontro con le autorità municipali.
I moduli per la raccolta sono disponibili, negli orari di apertura delle attività, al Lavasecco Rastignano in via Costa 52, da Alimentari Pudioli in via Costa 54 e all’Erboristeria Magia della Natura in via Costa 58, sollecitati in tal senso dalle lamentele dei residenti.
Cittadini che protestano per la situazione di degrado e sporcizia che si è creata nella frazione dopo l’adozione nel maggio scorso, in via sperimentale, del sistema Gate (o Egate) che consente il conferimento dei rifiuti indifferenziati, con un apparecchio tipo Bancomat. Non si apre più lo sportello con pedaliera, o maniglia, ma inserendo in una fessura una scheda elettronica con chip personalizzato. Quando si accende la luce verde si potrà azionare una leva che apre il dispositivo, a vaschetta, che ha però capacità di carico molto ridotte; chiudendo la leva la vaschetta versa poi i rifiuti all’interno.
Il dispositivo ha pienamente assolto lo scopo di scoraggiare gli utenti a conferire i rifiuti nel cassonetto dell’indifferenziato; anche perché a volte il bancomat non funziona per vari motivi. Così chi scende in strada per conferire il rusco non se lo riporta in casa. Molti hanno così trovato modo di aumentare la raccolta “differenziata” conferendo il pattume negli altri contenitori; nei cassonetti gialli per la plastica non c’è più solo plastica, in quelli dell’organico ci si può trovare di tutto, nelle campane della carta e del vetro tante altre cose non compatibili.
Sarà anche per questo che il notiziario comunale “Pianoro Informa”, di ottobre 2012, sulla raccolta dei rifiuti a Rastignano riferisce che «con il nuovo sistema è stata raggiunta una percentuale di raccolta differenziata pari al 63%; quasi il doppio rispetto ai valori precedenti prima dell’avvio della sperimentazione». E si capisce il perché.
Ma non si capisce a cosa serva la telecamera posta in prossimità dell’isola ecologica retrostante all’ufficio postale di Rastignano dove, come si vede alle foto allegate, viene conferito proprio di tutto.

Giancarlo Fabbri    

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Giornalista freelance
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